Ho voluto staccare questa riflessione dalla prima perchè è un po’ di parte, o meglio contro una parte. Quando andavo a scuola guida, la nostra insegnante ci aveva insegnato un trucchetto per barcamenarci tra i quiz. Era circa così: quando una domanda è totalizzante (sempre, tutti, assolutamente mai…) quasi sempre è falsa.

Stasera, più volte, uno dei due candidati ha detto che l’altro stravolgeva tutta la realtà, diceva solo bugie, tutti i mali erano causa degli altri, ecc. Se proviamo ad applicare la regola della scuola guida (che funzionava egregiamente), possiamo concludere che queste affermazioni totalizzanti del signor B. erano…(la risposta è nel paragrafo precedente).

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ho visto il confronto tv…

scritto da il 14 marzo 2006

Ho visto il confronto tv tra Berlusconi e Prodi, e mi è piaciuto.

Certo, non è stato come vedere un bel film o un programma di intrattenimento. Non c’erano effetti speciali e non c’era musica. Non c’erano veline e non ci sono stati “casi umani”. Ma proprio per questi motivi mi è piaciuto. E’ stato dato spazio alla parola e di conseguenza alle idee. E penso che c’era bisogno di ascoltare le idee, anche se erano già conosciute.

Vorrei azzardare un paragone e un elogio: merita un giudizio positivo questa tv che è diventata per una sera strumento e veicolo di informazione e formazione (nella misura in cui ha prodotto cambiamenti cognitivi in ognuno, fossero anche di rafforzamento delle proprie idee). Penso che per la prima volta, dopo tanti anni, si è tornati vicini alla RAI che negli anni 50 cercava di alfabetizzare il paese.

Ho sentito anche alcuni pareri post-trasmissione: troppo “gessati”, cose già sentite, la tv dev’essere spettacolo…quasi tutte queste critiche arrivavano da giornalisti della carta stampata (per la quale nutro ammirazione)…forse questi signori hanno visto sfumare l’opportunità di vendere più copie pubblicando, domani, “notizie bomba” sull’evento televisivo?! Per cortesia, toglietemi il dubbio che la carta stampata viva solo più della pubblicazione delle fesserie televisive!

ho iniziato fisioterapia

scritto da il 14 marzo 2006

Oggi (anzi, vista l’ora ieri mattina 13 marzo) ho iniziato la fisioterapia per la caviglia. Sembra che vada tutto bene, però mi è stata prospettata anche una rieducazione per riprendere a fare sport. E tra palestra, sci, montagna, corsa, bici…insomma mi manca proprio lo sport e questa attenzione mi ha fatto piacere.

Ma in quale centro-super-spcializzato sei stato? Semplicemente in un centro della mia ASL, dove ci sono persone che mettono al centro del loro lavoro (molto professionale) il paziente. Che con lui parlano, lo ascoltano e lo seguono. Che si avvicinano al paziente per aiutarlo a curarsi. Lo fanno con il sorriso, anche se penso che non sempre sia facile avvicinarsi a corpi martoriati e restare sereni. Non è il mio caso, certo, ma la serenità di un ambiente non si inventa, piuttosto si costruisce.

Che bello incontrare questa Sanità, soprattutto dopo l’esperienza di venerdì, quando la posizione è diventata scusa per la cafoneria. Ma forse il problema è quando la sanità si fonde e diventa solo burocrazia, allora non è più importante il paziente, ma solo le carte…

Dopo la bella impressione di stamattina posso solo dire: grazie Lorenza, a te e alle tue colleghe!

ps: se per la privacy non posso scrivere nomi ditemelo che provvedo subito a correggere il testo.