Vangelo della Domenica

scritto da il 30 aprile 2006

Dal vangelo secondo Luca

In quel tempo, di ritorno da Emmaus, i due discepoli riferirono ciò che era accaduto lungo la via e come avevano riconosciuto Gesù nello spezzare il pane.
Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona apparve in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Stupiti e spaventati credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la grande gioia ancora non credevano ed erano stupefatti, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro.
Poi disse: «Sono queste le parole che vi dicevo quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella Legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente all’intelligenza delle Scritture e disse: «Così sta scritto: il Cristo dovrà patire e risuscitare dai morti il terzo giorno e nel suo nome saranno predicati a tutte le genti la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme.
Di questo voi siete testimoni».

Commenti disabilitati su Vangelo della Domenica

i paesi che ho visitato

scritto da il 29 aprile 2006

Sono a 9 paesi che corrispondono a un 4% delle terre emerse, direi che mi sento molto centro-sud-europeo! Attraverso Visited Countries potete crearvi anche voi un mappamondo personalizzato! E vi assicuro che è molto più divertente che seguire i nostri rappresentati parlamentari che nemanco sanno votare…

Commenti disabilitati su i paesi che ho visitato

Nassiriya 27/04/2006

scritto da il 28 aprile 2006

Commenti disabilitati su Nassiriya 27/04/2006

Questa è la risposta di Gino Strada a una ragazza che gli chiedeva come rispondere a chi e’ convinto che ci siano guerre giuste o inevitabili. Il brano è preso dal sito www.peacereporter.net.
Perchè: “Quando gli elefanti combattono sono i fili d’erba a soffrire” (proverbio dell’africa centrale)

Cara R.
sarebbe bello avere “una risposta breve secca e inequivocabile”. E anche urgente, in questo inizio di millennio segnato delle guerre in atto e con lo spettro di quelle future.
Serve riflettere sulla “questione guerra”. Credo, molto semplicemente, che la “voglia di guerra” non stia nella natura umana.

Prova ne sono gli sforzi immensi che deve fare ogni volta il Potere per far accettare ai cittadini l’idea della guerra, la sua necessita’.
La guerra va preparata adeguatamente, i cittadini non sono “naturalmente” portati ad aderirvi. Non stupisca: non si sono mai viste mille volpi attaccare insieme un allevamento di pollame, anche in tempi non sospetti.

Servono bugie, campagne di disinformazione di massa, blandizie e promesse di “green cards”, perfino l’arruolamento coatto e la galera per i piu’ ostinati. I cittadini vanno “portati” in guerra. Per il re o per la Patria, per Dio o per l’ONU, per la democrazia o per i diritti umani…

Il fatto e’ che le guerre non le hanno mai dichiarate “i cittadini” o “il popolo”. Sono sempre state volute, osannate, finanziate, decise dalle classi dominanti (chi ha soldi e potere, per intenderci).

Poi, ad ammazzare e farsi ammazzare ci hanno sempre mandato i figli dei poveri. Non a caso, tra le truppe dell’esercito USA in Iraq, il cognome piu’ diffuso e’ Gonzales.
Una guerra potra’ anche apparire legittima, in qualche caso persino inevitabile, comprensibile.
Ma nessuna guerra potra’ mai essere “giusta”.
Perche’ e’ portatrice, per natura, di ingiustizia e di degrado.

L’ ingiustizia che si abbatte su chi, ogni volta, ne paga il prezzo di morte e di sofferenza, di miseria e di dolore. I civili innanzitutto, vittime nove volte su dieci, segnati dalla poverta’ e dalla fame, dalle mutilazioni e dalle malattie. E il degrado di umanita’, l’abbrutimento, l’abitudine alla violenza, la perdita di civilta’.
Puo’ mai essere “giusto” l’orrore? No, al punto che ogni volta il vero problema e’ di “giustificare” una guerra.

Da molti, troppi anni abbiamo sotto gli occhi le conseguenze di rapporti tra gli uomini basati sulla sopraffazione e sullo sfruttamento, sull’uso della forza.
Visti i risultati, e’ cosi’ folle, o utopico, cercare una via diversa?
E’ cosi’ mostruoso pensare a come rendere possibili rapporti umani fondati sull’eguaglianza e sulla solidarieta’, rapporti dai quali sia escluso l’uso della violenza di massa, che la si chiami terrorismo oppure guerra?

Dobbiamo capire in fretta quali potrebbero essere le condizioni necessarie per disegnare non solo una politica di pace, ma addirittura la pace come politica, perche’ possa avviarsi il processo di espulsione della guerra dalla Storia.

Gino Strada

Commenti disabilitati su Quando gli elefanti combattono sono i fili d’erba a soffrire

…fino a che punto, anche presumendo le migliori garanzie di una perfetta giustizia, è moralmente lecito utilizzare la violenza “legale” per combattere la violenza ingiusta?

da “Problemi umani in comunità di massa” di Piero Amerio

Commenti disabilitati su violenza legale e violenza ingiusta

Perchè da una guerra, e ancor più da una guerra civile, non potrà mai uscire un vincitore ma solo ferite, più o meno profonde, da risanare. Perchè la democrazia italiana è nata dall’omicidio, brutale e senza processo, del suo capo di stato. E dall’animalesca esposizione del suo cadavere in piazzale Loreto. Del suo e di una donna che aveva la sola colpa di amarlo.

Perchè i primi 50 anni sono stati dominati da strane convivenze con mafia e stragi di stato, con mazzette e speculazioni. Ma anche un welfare che tutto il mondo ci invidia.

Forse è una democrazia che ancora deve crescere e che nell’unità nazionale deve trovare la sua forza. E se il 25 aprile può diventare il simbolo di questa crescita insieme, allora ci spero.

Commenti disabilitati su perchè spero nel 25 aprile come festa nazionale

Perchè troppo spesso, la sola voce che si sente è quella di chi ha perpetuato gli stessi orrori dei lager. Cambiano i nomi ma foibe e gulag sono una triste realtà sotto la bandiera con falce e martello.

Perchè ancora oggi le ruberie e le stragi partigiane (fatte dai partigiani) sotto atti di coraggio e non crimini da giudicare. Anche a costo di non risanare ferite ancora aperte.

Commenti disabilitati su perchè non partecipo al 25 aprile

perchè mi piace il 25 aprile

scritto da il 26 aprile 2006

Perchè credo nell’Uomo e nei principi naturali della sua libertà. Principi già presenti nella Dichiarazione della Rivoluzione Francese e che il movimento nazifascista ha negato, arrivando alla pianificazione della distruzione di un popolo, basandosi su false scientificità ma soprattutto su stereotipi e situazioni di miseria per mettere l’uomo contro l’uomo.

Commenti disabilitati su perchè mi piace il 25 aprile

ieri era il 25 aprile

scritto da il 26 aprile 2006

Da alcuni anni il 25 aprile era diventato festa di tutti, forse perchè una parte era all’opposizione in notevole minoranza o forse perchè diverse persone si erano impegnate perchè ciò avvenisse. In questi giorni però ho sentito ripetere, in alcuni comizi pubblici, questa considerazione: “il 25 aprile è di tutti ma distinguiamo i morti buoni dai morti cattivi”.

Non mi sembra il modo migliore per aiutare l’unità nazionale…

Commenti disabilitati su ieri era il 25 aprile

scritto da il 25 aprile 2006

Ieri sera a Tavagnasco per Giuliano Palma & the Bluebeaters. Uno spettacolo!

No need to run and hide
It’s a wonderful, wonderful life
No need to laugh and cry
It’s a wonderful, wonderful life

Commenti disabilitati su

stasera c’è Jonh Lennon…

scritto da il 25 aprile 2006

Da Massimo Gramellini: LASCIATECI IN PACE

STASERA John Lennon sarà l’ospite d’onore di una seduta spiritica, nel corso della quale rilascerà una breve ma significativa dichiarazione all’umanità. Intanto un primo messaggio lo hanno lanciato ai suoi fans i produttori della televisione americana che riprenderà l’evento: «Dateci 9 dollari e 95 cent».

Una cifra da pentole in offerta speciale, forse a causa del precedente poco rassicurante del 2003, quando la principessa Diana, invitata a una seduta analoga in diretta tv, diede forfait all’ultimo momento. La vedova Yoko Ono ha lasciato intendere che anche il marito potrebbe tirarsi indietro: «Non è nello stile di John partecipare a trasmissioni a pagamento». Le vicissitudini medianiche del compositore di «Imagine» si prestano a due banali considerazioni.

La prima è che il numero sempre più ristretto di divi autentici, ormai rimpiazzati da una pletora di concorrenti televisivi, è una disdetta persino per i truffatori, costretti a cercare rinforzi nell’oltretomba. La seconda è che ogni truffatore presuppone l’esistenza di un truffabile. E per la nota legge del contrappasso, quest’epoca di esasperati cinismi offre una materia prima sterminata agli spacciatori di false emozioni. A furia di non credere più a nulla di serio, si è finito per aggrappare la propria solitudine a qualsiasi prodotto dell’immaginazione.

I crimini commessi in nome e per conto dell’aldilà sono, in questo campo, i più frequenti. E’ facile speculare sull’impulso umanissimo di rientrare in contatto con le anime che viaggiano in altre dimensioni non catturabili dai nostri sensi. Facile e particolarmente squallido. Wannemarchi di tutto il mondo: lasciate in pace i morti. E magari anche i vivi.

Commenti disabilitati su stasera c’è Jonh Lennon…

domenica sera in tv

scritto da il 24 aprile 2006

Dopo un bel pomeriggio a spasso per Torino, chiedendosi se anche qualche organizzatore di sagre dei nostri paesi vi ha fatto un giro, arriva la serata.

Finiti i vari tg ci sintonizziamo su rai3. Da Fazio c’era Enzo Biagi. E la domanda è sorta spontanea: chi è quella persona così ottusa, ignorante, meschina, che lo ha allontanato dalla televisione?! Non sarà facile fare televisione di qualità ma se si allontana chi la qualità, unita alle conoscenze, capacità, lucidità di pensiero e schiettezza l’ha nel sangue, allora potremo far credere che la televisione l’ha inventata Pippo Baudo…

E a seguire Report. E qui vi consiglio di leggere il testo della puntata. Tanto per scoprire che fine fanno i nostri soldi, 700 milioni di euro l’anno per l’editoria. Non per i giornalisti, non per tutti almeno come si vede in chiusura, ma per l’editoria alla quale conviene buttare via qualche migliaio di copie al giorno pur di aumentare la tiratura… Che puo’ far uscire un quotidiano espressione di forze politiche…opposte!

Forse, per non farsi venire mal di stomaco, la domenica sera è meglio uscire a mangiare 2 chili di gelato…

Commenti disabilitati su domenica sera in tv

II domenica di Pasqua

scritto da il 23 aprile 2006

Vangelo  Gv 20, 19-31
Otto giorni dopo, venne Gesù.

Dal vangelo secondo Giovanni
La sera di quello stesso giorno, il primo dopo il sabato, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il costato. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi». Dopo aver detto questo, alitò su di loro e disse: «Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi».
Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dissero allora gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il dito nel posto dei chiodi e non metto la mia mano nel suo costato, non crederò».
Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c’era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, si fermò in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qua il tuo dito e guarda le mie mani; stendi la tua mano, e mettila nel mio costato; e non essere più incredulo ma credente!». Rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!».
Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto crederanno!».
Molti altri segni fece Gesù in presenza dei suoi discepoli, ma non sono stati scritti in questo libro. Questi sono stati scritti, perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome.

Commenti disabilitati su II domenica di Pasqua

MCR a Tavagnasco

scritto da il 23 aprile 2006

Ieri sera eravamo a Tavagnasco per i Modena City Ramblers. Mancava un po’ Cisco ma due grandi ore di concerto!

Buon viaggio hermano querido
e buon cammino ovunque tu vada
forse un giorno potremo incontrarci
di nuovo lungo la strada

Commenti disabilitati su MCR a Tavagnasco

E il 23 aprile, con partenza il 22 sera, si apre l’anno di Torino Capitale Mondiale del Libro.

Commenti disabilitati su Torino Capitale Mondiale del Libro