In questi giorni, per chi non l’avesse letto, il mio orario è dalle 7 alle 9:30 e dalle 15:30 alle 19.

Alcuni giorni scrocco il pranzo a San Martino, ma al martedì e giovedì mi fermavo a mangiare in Istituto. Anche oggi, puntuale sono sceso alle 12:30 a mangiare ma… mi vede il cuoco ed esordisce con: “Le devo dire una cosa??

io: “Prego, dica pure!??

cuoco: “Stamattina mi hanno comunicato (sottointeso il direttore) che non posso più darle da mangiare. Mangiano solo… (segue elenco di dipendenti)??.

io: “bene, sono le 12:30, da qualche parte mi daranno da mangiare…??

Esco per telefonare e “prenotare?? a San Martino e incontro la segretaria. Segue nuovo colloquio:

lei (in imbarazzo): “Scusa, devo dirti una cosa…??

io: “Dimmi pure…??

lei (ancora più imbarazzata): “Dovevo dirtelo stamattina ma non ti ho visto… non puoi fermarti a mangiare…sai non abbiamo la licenza per somministrare bevande…solo i dipendenti con l’orario a ridosso…se arriva un controllo dell’ASL…??

io: “Non c’è problema…??

Mangiare ho mangiato. E molto meglio, ma molto molto meglio di come avrei mangiato in mensa. Però due cose le devo dire:

1- se non hai licenza di somministrare bevande ecc., come fai a fare mensa tutto l’anno, anche per una scuola esterna? E come fai a distribuire i gelati sfusi nel nuovo bar che hai aperto?

2- Io, che devo impegnare 12 ore per farne 6, non ho l’orario a ridosso?

3- Se arriva un controllo dell’ASL, posso parlarci? Vorrei raccontargli di come, per tutto l’anno, il cibo viene impiattato anche 5 minuti prima dell’arrivo dei ragazzi (per fare più in fretta) che così mangiano tutto freddo anche a gennaio…

Ma forse, anzi sicuramente, è un modo come altri di questi giorni per dirmi: sloggia! Anche chiamato mobbing…