Devo ammettere che l’immagine in primo piano sul blog di Gennaro Carotenuto mi ha lasciato un po’ perplesso subito. Anzi, mi ha fatto anche un po’, scusate, schifo. Ma poi ho letto e non posso far altro che appoggiare la campagna promossa dalla TP – Associazione Italiana Pubblicitari Professionisti Delegazione Marche.

Erano gli anni ’80 e sembrava che la vita fosse solo bollicine. Oggi, dopo trent’anni, da bere non c’è quasi più niente.
La classe dirigente italiana, la cui l’età media va dai 60 ai 70 anni, il bicchiere lo usa per altre cose.
Anche perché loro, i nostri potenti geròntocrati, hanno già bevuto.
In questi ultimi decenni si sono tracannati litri e litri di politica, finanza, economia, cultura.
E, per digerire senza problemi, si sono bevuti anche qualche generazione di giovani competenti, appassionati
e preparati, che hanno potuto solo scegliere fra rassegnazione, precariato e espatrio.
I geròntocrati sono i veri responsabili di un’Italia sempre più vecchia: hanno superato l’età pensionabile da anni
e continuano ad esercitare il potere con arroganza e miopia. Giovanile, anzi infantile, è solo il loro egoismo.
In Italia, di questo scandalo, si parla poco e senza far male.
Però c’è un’associazione di pubblicitari professionisti, la più vecchia (fondata 63 anni fa),
con un presidente vecchio (61 anni) che almeno il problema comincia a porselo. Per sé e per gli altri.

Qui trovate il volantino in formato jpg e qui in formato pdf. Da diffondere!