Massimo Sozzi blog
Scritto da massimo.sozzi il 20 luglio 2007
Sarà che ho la fortuna di vivere in un paese in cui, dai rubinetti esce un’acqua spettacolare, o sarà che mi piace mangiare bene ma non spendere anche 5 euro per una bottiglia d’acqua, fatto sta che questa campagna di sensibilizzazione di Altreconomia mi pare assai azzeccata.
Sul sito dedicato si puo’ leggere che: “Noi italiani siamo i primi consumatori al mondo di acque minerali. Ogni anno ne beviamo quasi 190 litri a testa, in media. E fuori casa, nei locali pubblici, beviamo quasi esclusivamente acqua in bottiglia”.
E fin qui tutto bene, ma: “Spesso sono gli stessi gestori che, quando chiediamo una brocca o un bicchiere di acqua di rubinetto, ci spiegano di non potercela servire, anche se nessuna legge lo vieta”.
Ed ecco lo scopo della campagna “Imbrocchiamola!”: vi chiede di segnalare i ristoranti, i locali, le pasticcerie, i bar che servono l’acqua di rubinetto e quelli che non lo fanno. Diventare così uno strumento per sensibilizzare all’uso dell’acqua di rubinetto che è buona, controllata, comoda (arriva in casa) e poco costosa.
I locali già segnalati e altri approfondimenti su: http://www.imbrocchiamola.org/
(questo post l’ho pubblicato ieri su Lo Spillo. Qui a destra ho creato una categoria “Iniziative” per tenere il link alla campagna)
[...] griffata Altreconomia, infatti, la campagna “Imbrocchiamola!”, scoperta grazie a Massimo Sozzi: al grido di “Mettiamola fuori legge!”, si può leggere quanto segue: Oggi le acque [...]
[...] tempo fa, vi avevo segnalato l’iniziativa “Imbrocchiamola” per sensibilizzare all’uso dell’acqua [...]