Sembra che non sia l’unico ad avere problemi con l’accoppiata YouTube & Telecom Italia Media (ovvero La7) in questi giorni!

Ieri infatti ho ricevuto un’email che recitava così:
«Caro utente,
Con questo messaggio ti informiamo del fatto che abbiamo rimosso o reso inaccessibile il seguente materiale, a seguito di una segnalazione da parte di Telecom Italia Media, che ritiene che questo materiale viola il copyright:
Ricordo del sequestro Moro – Tg La7: http://it.youtube.com/watch?v=phR1PIXp-qk
Tieni presente che la ripetuta violazione del copyright ha come conseguenza la cancellazione del tuo account e di tutti i video caricati tramite l’account stesso ecc…».

Via Vittorio Pasteris ho scoperto la disavventura di Cattiva Maestra:
«Avevo il presentimento che prima o poi sarebbe successo anche a me. E così è stato. Con un messaggio laconico e preconfezionato, YouTube ha sospeso il mio account e i circa cinquanta video che in un anno di utilizzo avevo caricato per la gioia di grandi e piccini.
Ironia della sorte, la sospensione è giunta a causa di un video di cui detengo formalmente parte dei diritti. Telecom Italia Media ha richiesto a YouTube la cancellazione del video “Morire per lavoro”, la registrazione del mio monologo dedicato alle vittime della ThyssenKrupp recentemente interpretato dall’attore Stefano Pesce nella trasmissione “Niente di personale” su La7 (continua…)».

Mal comune, mezzo gaudio?

…o quasi piena dittatura digitale?

Ps: peccato che la Telecom, quando deve ridarti dei soldi non sia così veloce! Vi ricordate la storia del reclamo ad Alice (qui e qui)? Non è mica finita, hanno continuato a prelevare più del dovuto e, nonostante la nostra segnalazione, non si sono più fatti sentire! Ma i video li fanno togliere in fretta!