Massimo Sozzi blog
Scritto da massimo.sozzi il 7 ottobre 2008
La precarietà dei nostri giorni non lascia spazio per progetti a lungo termine. Ma neanche a medio termine. Forse forse neanche a breve termine…
Per dirla con le parole di un poeta: «Amore che vieni, amore che vai» (Fabrizio De Andrè).

Vista e fotografata all’angolo tra piazza Ottinetti e via Palestro (angolo biblioteca) a Ivrea domenica 5 ottobre (si, il graffittaro deve avere doti di preveggenza!).
Bellissimo post.
ogni tanto sui muri ci sono delle cose FANTASTICHE…
Grazie cari! Il bello di avere il cellulare con fotocamera!