29 ottobre 1908

scritto da il 29 ottobre 2008

«Una buona storia non stanca mai. Hai voglia di riascoltarla(…).

Giusto cento anni fa, esattamente il 29 ottobre del 1908, Camillo Olivetti espose sul tetto il cartello “Prima fabbrica nazionale di macchine per scrivere”, suscitando la disapprovazione dei suoi concittadini: “L’Olivetti ha fatto il passo più lungo della gamba! Che idea strampalata! Non funzionerà…”. E invece quello fu il nucleo di quel fenomeno straordinario che è stata la cultura Olivetti: fabbriche belle, integrate nella bellezza del luogo dove sorgevano, che creavano macchine utili, ma anche belle, che producevano utili sostanziosi, ma anche innovazione, secondo una filosofia che poneva al centro del processo produttivo la persona e non il profitto.

Tutto è partito da Ivrea ma si è proiettato in tutto il mondo(…)».

di Laura Curino su To.7 n°997

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