prima che Carnevale finisca

Scritto da il 24 febbraio 2009

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Dopo 2 giorni di tiro la spalla destra comincia a farsi sentire dolorante. Ma poco importa, basteranno due lanci oggi alle 14 e non si sentirà più nulla!

E’ la battaglia delle arance e non potrebbe essere altrimenti. E’ lo Storico Carnevale di Ivrea e, finchè possiamo, godiamocelo.

Con oggi si chiude e domani si torna alla solita vita. Il tempo per tirarne le conclusioni sarebbe domani.

Ma lasciatemi fare un anticipo: piccole riflessioni a caldo, prima che lo scarlo abbruciato porti in alto ogni pensiero.

Parto su un terreno minato: la Mugnaia. La Mugnaia non si tocca. Però… Leggere in un’intervista: «Io e le mie amiche abbiamo dato vita al gruppo “Abusive forever??: mai iscritte ufficialmente, ma sempre con la squadra, a fare festa e a divertirci(…)» (Localport) ti lascia un po’ basito. La manifestazione sta assumendo dimensioni oceaniche e gli abusivi non aiutano certo a fare ordine. E poi l’abusivo è quello che, a guisa di sanguisuga, ne approfitta di una squadra e dei fondi degli aranceri senza nulla offrire. Forse questa vecchia appartenenza oggi si poteva omettere.

Le “giacche blu” del consorzio: oramai sono più diffuse che quelle di Torino 2006. Sarebbe però ora di fargli fare un corso di buone maniere. Non a tutte, ma ad un gran parte si! Non è una giacca blu e il fischietto in bocca che ti rendono protagonista. Cara “giacca blu” tu rappresenterai il consorzio ma il popolo è interessato al Carnevale e ai suoi Personaggi. Svolgi il tuo compito e non cercare, con malagrazia, una scena che non ti appartiene!

Le arance. Scacchi? Per anni abbiamo preso in giro gli Arduini che finivano presto le arance e quest’anno alle 16:15 non avevamo più 1 cassetta?! Un incidente di percorso che non deve mai più ripetersi!

E sempre a proposito di arance e aranceri: dite a Marco Neirotti de La Stampa che nessun arancere a piedi paga 250 euro. Capisco che voglia far stridere il contrasto tra la cassaintegrazione e i costi del Carnevale. Ma un buon giornalista dovrebbe informarsi meglio.

Le Bande in Piazza. Bella serata. Ogni anno più partecipata. Però non siamo più i pochi dei primi anni. Ieri sera c’era una folla in Piazza di Città che sembrava sabato sera! Allora sarebbe ora di cambiare formula. Perchè vedere il segretario del Consorzio delle “giacche blu” impazzire a fare il vigile, non è proprio un bello spettacolo!

Adesso però vado, perchè il Carnevale non è ancora finito.

Stasera poi ci saluteremo.

Arvedze a giobia ‘n bot.

3 Commenti per “prima che Carnevale finisca”

  1. Tuchino scrive:
    28 febbraio 2009 at 12:47

    …azz caro Massimo, uno come te lo vedo bene tra di noi Tuchini del Borghetto e non tra gli scacchi…

    Dai…che nella vita si e’ sempre in tempo per redimersi…anche per uno scaccho…

    Ciao

  2. massimo.sozzi scrive:
    28 febbraio 2009 at 13:10

    Grazie! Ma tutto sommato sto bene sotto l’orologio!
    E poi sai…”lo scacco è l’arancere più figo che c’è…le ragazze del Borghetto gli sorridono…e lui…” ricambia i sorrisi! 😉
    Ciao!

  3. Tuchino scrive:
    1 marzo 2009 at 01:03

    noooo…le ragazze del Borghetto che sorridono allo scacco….noooo, questa l’ hai sparata davvero grossa…

    …eppoi, lo sai cosa dice il ns. “urlo”….CIULA IL CORVO, CIULA IL CORVO…