cibo, umore & serotonina

Scritto da il 6 dicembre 2010

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L’inverno vi mette tristezza? Il buio delle cinque vi grava sulla giornata come un macigno?

Per tenervi alto il morale, dovete fare attenzione a ciò che mangiate!

“Mood food”: lo chiamano cibo per l’umore; come una manciata di mandorle per prima colazione, un filetto di salmone a cena o una tazza di latte caldo prima di andare a dormire.

«Per capire come funziona la faccenda, serve qualche rudimento di biochimica. In sostanza, il cervello comunica tramite sostanze chimiche, i neurotrasmettitori, che passano da un neurone all’altro e la cui natura dipende strettamente dal cibo che ingeriamo. In particolare uno di essi, la serotonina, che sovrintende all’umore, viene innescata da un aminoacido detto triptofano. Dunque per sentirsi meglio può servire assumere una maggiore quantità di alimenti che il triptofano contengono: cioè banane, cioccolato, latte e latticini. Ma anche semi di sesamo e di girasole. Quanto al salmone, come qualunque pesce grasso che viva in acque particolarmente fredde, contiene vitamina B12 e ottime dosi di omega3: sostanze che, sul lungo periodo, combattono la depressione. E questo è soltanto uno dei modi in cui possiamo influenzare il nostro umore a tavola. Meccanismi che spesso si ritrovano in antiche abitudini alimentari: non sapevamo perché, ma lo facevamo già» (di E. Santolini).

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