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	<title>Massimo Sozzi blog &#187; frasi</title>
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	<description>La libertà non puo&#039; essere imbavagliata...e la dignità calpestata! &#34;Non faccia la vittima, è uno degli artefici del clima violento&#34; Viva la Bindi!</description>
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		<title>Caro Dio&#8230;</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 20:46:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>massimo.sozzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[frasi]]></category>

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		<description><![CDATA[di Enrico Sola: «Caro Dio, quando nelle preghiere ti chiedevo di far morire quel pedofilo truccato, liftato, mentalmente disturbato e di colore indefinibile, non intendevo Michael Jackson. Ok, lo so che canta anche lui come quell&#8217;altro ed entrambi hanno un pessimo gusto estetico, ma confonderti tu che sei infallibile&#8230;».]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di <a href="http://friendfeed.com/suzukimaruti/c8767a7e/caro-dio-quando-nelle-preghiere-ti-chiedevo-di" target="_blank">Enrico Sola</a>: «Caro Dio, quando nelle preghiere ti chiedevo di far morire quel pedofilo truccato, liftato, mentalmente disturbato e di colore indefinibile, non intendevo Michael Jackson. Ok, lo so che canta anche lui come quell&#8217;altro ed entrambi hanno un pessimo gusto estetico, ma confonderti tu che sei infallibile&#8230;».</p>
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		<title>Chuck VS Voldemort</title>
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		<pubDate>Tue, 18 Mar 2008 13:06:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>massimo.sozzi</dc:creator>
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		<category><![CDATA[personale]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi è una bella giornata allora, se al contrario di me non avete altri motivi per sorridere, vi lascio con questa: &#8220;Harry Potter ha una cicatrice a forma di fulmine per colpa di Voldemort. Voldemort ha una cicatrice a forma di calcio rotante per colpa di Chuck Norris&#8221; (letta qui).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi è una bella giornata allora, se al contrario di me non avete altri motivi per sorridere, vi lascio con questa:</p>
<p>&#8220;Harry Potter ha una cicatrice a forma di fulmine per colpa di Voldemort. Voldemort ha una cicatrice a forma di calcio rotante per colpa di Chuck Norris&#8221; (letta <a href="http://welovechucknorris.blogspot.com/2008/03/harry-potter-ha-una-cicatrice-forma-di.html" target="_blank">qui</a>).</p>
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		<title>8 marzo 2008</title>
		<link>http://www.massimosozzi.it/blog/2008/03/08/8-marzo-2008/</link>
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		<pubDate>Sat, 08 Mar 2008 08:15:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>massimo.sozzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[feste]]></category>
		<category><![CDATA[frasi]]></category>

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		<description><![CDATA[Recita così un proverbio africano, sentito raccontare da una professoressa dell&#8217;università di Makerere a Kampala: &#8220;In Africa se educhi un bimbo educhi un uomo, se educhi una bimba educhi una nazione&#8221; (tratto da &#8220;Africa, pianeta delle donne&#8221; di G. Albanese sul Messaggero di Sant&#8217;Antonio, marzo 2008). Buon 8 marzo a tutte le donne!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Recita così un proverbio africano, sentito raccontare da una professoressa dell&#8217;università di Makerere a Kampala: &#8220;In Africa se educhi un bimbo educhi un uomo, se educhi una bimba educhi una nazione&#8221; (tratto da &#8220;Africa, pianeta delle donne&#8221; di G. Albanese sul <a href="http://www.messaggerosantantonio.it/messaggero/home.asp" target="_blank">Messaggero di Sant&#8217;Antonio</a>, marzo 2008).</p>
<p>Buon 8 marzo a tutte le donne!</p>
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		<title>Sandro Pertini, 31 dicembre 1979</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Jan 2008 12:15:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>massimo.sozzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[feste]]></category>
		<category><![CDATA[frasi]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>

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		<description><![CDATA[Non sapevo come fare gli auguri di Buon Anno a chi passava di qua. Poi ho letto questo post di Verdespirito e ho pensato che non c&#8217;era modo migliore! Il 31 dicembre 1979, il Presidente della Repubblica Sandro Pertini rivolgeva questo messaggio di Auguri agli italiani. Io ne riporto qualche pezzo, è un po&#8217; lunghetto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non sapevo come fare gli auguri di Buon Anno a chi passava di qua. Poi ho letto questo post di <a href="http://lacasadiverdespirito.wordpress.com/2007/12/31/31-dicembre-1979-cosi-parlo-pertini/" target="_blank">Verdespirito</a> e ho pensato che non c&#8217;era modo migliore!</p>
<p>Il 31 dicembre 1979, il Presidente della Repubblica Sandro Pertini rivolgeva questo <a href="http://www.quirinale.it/ex_presidenti/Pertini/mess_fineanno/pertini_m1979.htm" target="_blank">messaggio</a> di Auguri agli italiani. Io ne riporto qualche pezzo, è un po&#8217; lunghetto ma di un&#8217;attualità disarmante. Terrificante pensare che quasi trent&#8217;anni sono passati eppure sarebbe ancora oggi valido. Peccato che non ci sia qualcuno in grado di pronunciarlo&#8230;</p>
<p>Buon 2008 a tutti!</p>
<p><span class="descrizione">«Miei cari amici, </span><o:p></o:p></p>
<p class="descrizione1">Eccomi qui per la seconda volta a rivolgervi i miei auguri per l&#8217;anno che sta per sorgere. Ve li rivolgo senza nessuna formalità, fuori da ogni norma protocollare, il protocollo, lo sanno i miei collaboratori, mi dà sempre fastidio, come fossi seduto alla vostra tavola, alzare con voi il bicchiere, bere alla vostra salute, alla salute del popolo italiano. E anche alla mia salute. <span style="text-transform: uppercase"><o:p></o:p></span></p>
<p class="descrizione1">Il mio pensiero corre in modo particolare in questo momento agli italiani che sono stati costretti a lasciare l&#8217;Italia per andare all&#8217;estero a trovare lavoro. E&#8217; un&#8217;esperienza che io ho conosciuto nella mia lontana giovinezza. Ed io so che questi italiani sentono in questi giorni un desiderio, una nostalgia struggente del loro paese, dei loro parenti e dei loro amici. <span style="text-transform: uppercase"><o:p></o:p></span></p>
<p class="descrizione1">Io vi rivolgo questi auguri con un ánimo preoccupato, ma anche nel mio animo vi sono delle speranze. Sono preoccupato soprattutto per la disoccupazione che vi è nel nostro paese, e per la disoccupazione in modo particolare giovanile. La disoccupazione giovanile è un campo fertile, amici miei, per la droga e per il terrorismo. <span style="text-transform: uppercase"><o:p></o:p></span></p>
<p><span class="descrizione">Per la droga. Io lo so perchè ne ho avvicinati di questi giovani, giovani che si sentono, perchè senza lavoro, emarginati, depressi, demoralizzati, mal consigliati. Varcano la soglia dei cosiddetti</span> <span class="descrizione"><em>&#8220;paradisi artificiali&#8221;</em>, che, poi, invece è un inferno che porta alla rovina. E pensano in questo modo di poter trovare un&#8217;evasione, ed invece trovano la loro rovina personale. </span><o:p></o:p></p>
<p class="descrizione1">Bene, vedete, io mi rivolgo agli anziani, ai genitori, agli educatori, talvolta basta una parola di comprensione verso questi giovani depressi, basta una conversazione fatta con loro amichevolmente per evitare che essi possano varcare la soglia della droga e, quindì,della perdizione. Sta a voi genitori ed educatori, stare vicino a questi giovani per salvarli dalla loro rovina. <span style="text-transform: uppercase"><o:p></o:p></span></p>
<p class="descrizione1">Ho detto che è anche un terreno fertile per il terrorismo. Risulta da informazioni che molti giovani disoccupati che, pur di guadagnare qualche migliaio di lire,  finiscono per diventare dei cooperatori, dei collaboratori dei terroristi. E quindi anche questa è un&#8217;altra strada che per i giovani significa la loro perdizione. <span style="text-transform: uppercase"><o:p></o:p></span></p>
<p><span class="descrizione">(…) Ma noi dobbiamo pensare a queste</span> <span class="descrizione">forze dell&#8217;ordine (…). Devono essere anche forniti di mezzi moderni, attrezzata meglio, devono essere aumentati gli effettivi, perchè non</span> <span class="descrizione">è più ammissibile che costoro facciano dei servizi defatiganti tali da rendere loro impossibile, poi, di lavorare, di sorvegliare come dovrebbero sorvegliare. </span><o:p></o:p></p>
<p><span class="descrizione">(…) Ma io mi vado chiedendo, amici miei, come mai proprio in</span> <span class="descrizione">Italia si è scatenato questo terrorismo? Si erano già verificati atti di terrorismo in Francia e in Germania, ma ormai il terrorismo è spento in quelle nazioni. Come mai invece si è scatenato qui in Italia, e continua in Italia? </span><o:p></o:p></p>
<p><span class="descrizione">Io ho fatto delle mie considerazioni, che possono essere anche infondate, le sottopongo al vostro esame. L&#8217;Italia, vedete, è un ponte che unisce l&#8217;Europa all&#8217;Africa e al Medio Oriente. Quindi un ponte, da un punto di vista strategico, molto importante. Orbene, se per dannata ipotesi i terroristi dovessero destabilizzare il sistema democratico</span> <span class="descrizione">nel nostro paese, sarebbe un grave danno per noi, ma sarebbe un danno anche per tutta l&#8217;Europa e per la pace nel mondo. A mio avviso, qui posso anche sbagliarmi, è un&#8217;ipotesi mia personale, e ve la offro come tale, la centrale del terrorismo non è in Italia, è all&#8217;estero. </span><o:p></o:p></p>
<p class="descrizione1">(…) <span class="descrizione">Dietro ogni articolo della carta costituzionale, amici che mi ascoltate, stanno centinaia di giovani morti nella resistenza, quindi la repubblica è una conquista nostra e dobbiamo difenderla, costi quel</span> <span class="descrizione">che costi. Ma dobbiamo difenderla anche dalla corruzione. La corruzione è una nemica della repubblica. E i corrotti devono essere colpiti senza nessuna attenuante, senza nessuna pietà. E dare la solidarietà, per ragioni di amicizia o di partito, significa diventare complici di questi corrotti. E l&#8217;esempio, soprattutto, in questo deve darlo la classe dirigente, ed in primo luogo, naturalmente, chi vi parla in questo momento. </span><o:p></o:p></p>
<p class="descrizione1">(…) Io credo nella nostra gioventù, a differenza di molti anziani che in questo momento mi ascoltano. La stragrande maggioranza della nostra gioventu&#8217; è politicamente e moralmente sana. Vedete, amici miei, io ho instaurato al quirinale lo stesso metodo che avevo instaurato alla camera dei deputati quando ne ero presidente. Cioè io ricevo qui al quirinale scolaresche; giovani ne ho già ricevuti &#8211; in questi mesi e in questi anni che sono qui alla presidenza della repubblica &#8211; diciotto mila studenti, di tutte le classi e di tutte le regioni. <span style="text-transform: uppercase"><o:p></o:p></span></p>
<p><span class="descrizione">Ebbene da questi giovani io mi sono sempre sentito e mi sento porre delle domande molto serie. Non faccio loro dei discorsi, intreccio con loro una conversazione, un dialogo, come fossimo antichi amici, e ci riesco sempre. Ed allora ecco perchè io mi sono persuaso che la nostra gioventù è molto sana. E&#8217; vero sono giovani, non possono avere la mentalità degli anziani, ed è un errore grave che compiono gli anziani, siano essi genitori o educatori, di voler imporre ai giovani la loro mentalità di anziani. E quindi scavano un solco fra essi e i giovani. Io valico questo solco e vado incontro ai giovani comprendendo la loro mentalità di giovani, che è stata la mia mentalità quando giovane ero come loro.  </span><o:p></o:p></p>
<p><span class="descrizione">E mi avvicino a loro senza alcuna presunzione, senza alcuna arroganza, come fossi un loro amico da tanto tempo. E dico ai giovani questo: giovani, vedete,voi avete le vostre speranze, le vostre visioni, voi avete un animo puro, noi invece abbiamo la nostra esperienza. E dovete credermi, giovani, se io vi dico che questa nostra esperienza è tessuta di molti sacrifici e di molte rinunce. Abbiamo pagato anche per</span> <span class="descrizione">voi giovani, perchè voi foste veramente liberi. </span><o:p></o:p></p>
<p class="descrizione1">Bene, io vi dico: camminiamo di conserva, fianco a fianco, camminiamo insieme, voi con le vostre visioni, noi con la nostra esperienza. Cerchiamo di camminare insieme sul sentiero della vita. E finchè, vedete, un alito di vita mi animerà, io sarò al vostro fianco, giovani che mi ascoltate, per aiutarvi a rimuovere dal vostro cammino gli ostacoli che incontrerete, onde voi possiate percorrerlo con passo fermo e sicuro. <span style="text-transform: uppercase"><o:p></o:p></span></p>
<p><span class="descrizione">(…) </span>Giovani, se voi volete vivere la vostra vita degnamente, fieramente, nella buona e nella cattiva sorte, fate che la vostra vita sia illuminata dalla luce di una nobile idea. Scegliete voi, liberamente, senza lasciarvi suggestionare da qualcuno. Fate voi la vostra scelta, purchè questo presupponga, però, il principio di libertà, altrimenti dovrete respingerla, per la vostra salvezza. <span style="text-transform: uppercase"><o:p></o:p></span></p>
<p class="descrizione1">Oh, è vero, giovani, le dittature si presentano apparentemente più ordinate, nessun clamore si leva da esse. Ma è l&#8217;ordine delle galere e il silenzio dei cimiteri. <span style="text-transform: uppercase"><o:p></o:p></span></p>
<p class="descrizione1">Vedete, giovani, io alla più perfetta delle dittature preferirò sempre la più imperfetta delle democrazie. Fate quindi la vostra scelta, e sia una scelta di libertà, giovani che mi ascoltate. <span style="text-transform: uppercase"><o:p></o:p></span></p>
<p class="descrizione1">Ebbene, è con questo animo che io mi rivolgo ai nostri giovani, perchè in loro credo. E se non credessi, oh anziani che mi ascoltate, genitori ed educatori, se io non credessi nella nostra gioventù, dovrei disperare dell&#8217;avvenire della patria, perchè non lo rappresentiamo più noi questo avvenire, lo rappresentano i giovani che mi ascoltano. E quindi io penso al loro domani. E vorrei che fosse un domani di tranquillità e di serenità per la nostra gioventù. <span style="text-transform: uppercase"><o:p></o:p></span></p>
<p class="descrizione1">Eppure questo domani, non dobbiamo nasconderlo, è minacciato da pericoli di guerra. Sì, si vanno oggi tessendo trattati, si vanno stabilendo, si dice, degli equilibri fra le due grandi potenze sulle armi, per quanto riguarda le armi nucleari. Ma gli equilibri,  lo sta a dimostrare la storia, non sono mai stati duraturi. Basta un atto di follia di qualcuno, basta un errore di calcolo, che questi equilibri finiscono per crollare. <span style="text-transform: uppercase"><o:p></o:p></span></p>
<p class="descrizione1">Ebbene, se questo avvenisse, come io temo possa avvenire, perchè la pace è molto fragile, e gli ultimi avvenimenti internazionali stanno a provare il fondamento di questa mia affermazione, la pace è molto fragile. E se per dannata ipotesi la guerra dovesse esplodere sarebbe la fine dell&#8217;umanità intera, del nostro pianeta.<span style="text-transform: uppercase"><o:p></o:p></span></p>
<p><span class="descrizione">Se i popoli della terra, coralmente, potessero esprimersi, al di sopra di ogni differenza ideologica, politica, di ogni razza, al di sopra di ogni credo, e di ogni differenza di credo religioso, tutti i popoli della terra si pronuncerebbero</span> <span class="descrizione">per la pace contro la guerra. </span><o:p></o:p></p>
<p class="descrizione1">Orbene, chi rappresenta questi popoli, chi detiene nelle loro mani i destini di questi popoli, deve raccogliere questa loro volontà e fare in modo che la pace veramente sia duratura. Si spendono miliardi per costruire ordigni di guerra, che se per dannata ipotesi, ripeto, fossero usati sarebbe la fine dell&#8217;umanità intera del nostro pianeta. <span style="text-transform: uppercase"><o:p></o:p></span></p>
<p class="descrizione1">E mentre si spendono miliardi per costruire ordigni di morte,vi sono migliaia e migliaia di creature umane che nel mondo stanno morendo di fame. Nel 1979, amici che mi ascoltate, sono morti nel mondo 18 milioni di bambini per denutrizione. <span style="text-transform: uppercase"><o:p></o:p></span></p>
<p><span class="descrizione">Questa strage</span> <span class="descrizione">di innocenti pesa come una severa condanna sulla coscienza degli uomini di stato e, quindi, anche sulla mia coscienza. </span><o:p></o:p></p>
<p class="descrizione1">Io ripeto qui quello che vi ho detto l&#8217;anno scorso facendovi il mio saluto augurale: si svuotino gli arsenali, si colmino i granai. <span style="text-transform: uppercase"><o:p></o:p></span></p>
<p><span class="descrizione">Con questo auspicio io formulo per voi, cari amici, i piu&#8217; fervidi auguri. Non dobbiamo disperare. Vedrete che riusciremo ad uscire da questo tunnel della violenza, della disoccupazione, della recessione economica perchè io credo nel popolo italiano. (…)</span><o:p></o:p></p>
<p class="descrizione1">Dunque vedete che sono gli stranieri ad apprezzarci. Talvolta noi, ripeto, ci disistimiamo. Io ho quindi ragione di credere nel popolo italiano, un popolo che ha saputo superare situazioni ben più difficili di questa. E saprà superare anche questa situazione. <span style="text-transform: uppercase"><o:p></o:p></span></p>
<p class="descrizione1">Ed allora è al popolo italiano che io mi rivolgo in questo momento. E mi rivolgo esprimendo la mia ammirazione, la mia riconoscenza e l&#8217;augurio più fervido. Vedrete che ce la faremo, amici miei, ad uscire da questa situazione. <span style="text-transform: uppercase"><o:p></o:p></span></p>
<p class="descrizione1">Ce la faremo, state certi. <span style="text-transform: uppercase"><o:p></o:p></span></p>
<p class="descrizione1">Buon anno amici miei». <span style="text-transform: uppercase"><o:p></o:p></span></p>
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		<title>domenica, giorno del Signore</title>
		<link>http://www.massimosozzi.it/blog/2007/12/30/domenica-giorno-del-signore/</link>
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		<pubDate>Sun, 30 Dec 2007 08:49:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>massimo.sozzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[frasi]]></category>
		<category><![CDATA[personale]]></category>

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		<description><![CDATA[Solitamente la domenica non scrivo post, non è una regola fissa ma un piccolo proposito che mi sono dato per rendere questa giornata &#8220;diversa&#8221; dal resto della settimana! Oggi però è l&#8217;ultima domenica dell&#8217;anno e voglio concedermi uno strappo alla regola. Anche perchè non devo scrivere molto, ma solo riportare un pezzo letto sul blog [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Solitamente la domenica non scrivo post, non è una regola fissa ma un piccolo proposito che mi sono dato per rendere questa giornata &#8220;diversa&#8221; dal resto della settimana!</p>
<p>Oggi però è l&#8217;ultima domenica dell&#8217;anno e voglio concedermi uno strappo alla regola. Anche perchè non devo scrivere molto, ma solo riportare un pezzo letto sul <a href="http://www.tigulliovino.it/vinopigro/2007/12/il_signore_della_mia_fede.html" target="_blank">blog di Lizzy</a> (che ringrazio per averlo riportato e che spero mi conceda di copiare!). E&#8217; una piccola professione di fede che darà fastidio, ma proprio per questo dovrebbe essere letta tutto l&#8217;anno prossimo, quello dopo, quello dopo ancora e così a seguire&#8230;</p>
<p>La parola domenica deriva dal latino <em>dies dominicus</em>, cioè &#8220;giorno del Signore&#8221;. Ma chi è il Signore?</p>
<p>&#8220;<em>Non credo nel dio dei magistrati,<br />
nè in quello dei generali<br />
o delle allocuzioni patriottiche.<br />
Non credo nel dio degli inni funebri,<br />
o dei prologhi delle costituzioni<br />
e degli epiloghi dei discorsi eloquenti (&#8230;)</em></p>
<p><em>Non credo nel dio delle feste natalizie commerciali,<br />
nel dio delle pubblicità sgargianti.<br />
Non credo in questo dio fatto di menzogne<br />
fragili come la terracotta,<br />
non credo nel dio dell&#8217;ordine stabilito<br />
sul disordine consentito.</em></p>
<p><em>Il Dio della mia fede nacque in una grotta.<br />
Era ebreo: fu perseguitato da un re straniero<br />
e camminò errante per la Palestina.<br />
Si faceva accompagnare da gente del popolo.</em></p>
<p><em>Dava pane a chi aveva fame;<br />
luce, a chi viveva nelle tenebre;<br />
libertà, a chi giaceva in catene;<br />
pace, a chi invocava da Lui giustizia (&#8230;)</em></p>
<p><em>Il Dio della mia fede<br />
non è altri che<br />
il figlio di Maria,</em><br />
<em>Gesù di Nazareth.</em></p>
<p><em>Tutti i giorni Egli muore<br />
crocefisso dal nostro egoismo.<br />
Tutti i giorni Egli risorge<br />
per la forza del nostro amore</em>&#8220;.</p>
<p>Frei Betto</p>
<p>(tratto da: Fr.Fernando, Fr.Ivo, Fr.Betto: &#8220;Il cantico nella fornace&#8221;, EDB, Bologna, 1981)</p>
]]></content:encoded>
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		<title>chiesa e politica</title>
		<link>http://www.massimosozzi.it/blog/2007/05/29/chiesa-e-politica/</link>
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		<pubDate>Tue, 29 May 2007 14:53:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>massimo.sozzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[frasi]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;ho letta su Danix e mi ha fatto troppo ridere! In Parrocchia si stava facendo una cena in onore del Padre Pasquale per i suoi 25 anni di assiduo lavoro pastorale. Un politico, membro della comunità, fu invitato a tenere un discorso. Siccome il politico tardava ad arrivare, il sacerdote decise di dire qualche parola [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;ho letta su <a href="http://danix.splinder.com/post/12397620" target="_blank">Danix</a> e mi ha fatto troppo ridere!</p>
<p>In Parrocchia si stava facendo una cena in onore del Padre Pasquale per i suoi 25 anni di assiduo lavoro pastorale.</p>
<p>Un politico, membro della comunità, fu invitato a tenere un discorso.<br />
Siccome il politico tardava ad arrivare, il sacerdote decise di dire qualche parola per riempire il tempo e disse:<br />
&#8220;La prima impressione della Parrocchia l&#8217;ebbi con la prima confessione che mi toccò ascoltare .  Pensai che il Vescovo mi aveva mandato in un luogo terribile perché la prima persona che si confessò mi disse che aveva rubato un televisore, che aveva rubato del denaro  ai suoi genitori, che aveva rubato anche all&#8217;impresa nella quale lavorava, che aveva avuto relazioni poco pulite con la moglie del suo capo e altre del paese&#8230;., e che si dedicava anche al traffico e alla vendita di droga.  Restai esterrefatto e impaurito&#8230;. Però, con il trascorrere del tempo,  ho conosciuto molta gente e constatai che non erano tutte così. Ho visto una parrocchia di gente responsabile e con valori morali.  Così ho vissuto i 25 anni più belli del mio sacerdozio.&#8221;</p>
<p>In quel momento arrivò il politico il quale prese la parola. Chiese scusa per essere arrivato in ritardo e cominciò a parlare dicendo:</p>
<p>&#8220;Non dimenticherò mai il primo giorno che è arrivato il Padre nella nostra Parrocchia&#8230;.. io ho avuto l&#8217;onore di essere il primo che si è confessato da  lui&#8230;.&#8221;</p>
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		<title>si puo&#8217; copiare&#8230;solo dopo aver letto!</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Mar 2007 11:43:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>massimo.sozzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[frasi]]></category>
		<category><![CDATA[personale]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>

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		<description><![CDATA[Una riflessione che ho trovato molto significativa: Mattutino a cura di G. Ravasi del 20 Marzo 2007 su Avvenire COPIARE Copiare da un altro autore è un reato di plagio. Copiare da più autori è, invece, un’opera meritevole e viene chiamata «ricerca». Trovo questa battuta su una rivista, in una rubrica di «detti», e la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una riflessione che ho trovato molto significativa:</p>
<p>Mattutino  <em>a cura di G. Ravasi</em> del 20 Marzo 2007 su <a href="http://www.db.avvenire.it/pls/avvenire/rss_rubriche.rss_redir?id=30785" target="_blank">Avvenire</a><br />
<strong>COPIARE</strong><br />
Copiare da un altro autore è un reato di plagio. Copiare da più autori è, invece, un’opera meritevole e viene chiamata «ricerca».<br />
Trovo questa battuta su una rivista, in una rubrica di «detti», e la «copio» per proporla oggi ai miei lettori. Certo, anch’io cado sotto le forche caudine di quel motto: ogni giorno compio un atto di plagio «copiando» una frase altrui, oppure, reimpastando più di una frase o idea, passo al genere della «ricerca» che però è pur sempre dipendenza. In verità, tra «copiare» e «ricercare» la differenza c’è e basta solo comparare il compito di un ragazzo che è ricorso a Internet per la sua «ricerca» e il saggio di uno studioso che gronda di riferimenti bibliografici. È, comunque, possibile costruire attorno alla battuta citata  un paio di considerazioni.<br />
La prima è all’insegna dell’umiltà o almeno del ritegno. Un autore medievale, Bernardo di Chartres, ha coniato una frase spesso citata: «Noi siamo nani sulle spalle di giganti». Solo per questo riusciamo a vedere un po’ più in là di loro. Fanno ridere certi autori che sbeffeggiano secoli di pensiero occidentale per rifilarci i loro prodotti che spesso sono solo pessime rimasticature del già detto o infime novità. «Copiare» dal passato può essere, quindi, un atto necessario e segno di intelligenza. Il grande Montaigne non esitava a confessare di ricorrere alle citazioni per «far dire agli altri quello che non so dire bene, talora per debolezza del mio linguaggio, altre volte per debolezza della mia intelligenza». L’altra considerazione è conseguente alla prima: per «copiare» bisogna leggere. L’augurio è che, in un paese come il nostro di non-lettori, questa pratica cresca senza riserve e remore, soprattutto quando si tratta di classici.</p>
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		<title>Ricerca sulla Francia</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Jul 2006 15:41:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>massimo.sozzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[frasi]]></category>

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		<description><![CDATA[GEOGRAFIA: La Francia confina a nord con il Mare del Nord ed il Belgio, ad ovest con l&#8217;Oceano Atlantico, a Sud con il Mar Mediterraneo e la Spagna, a est con la Svizzera, la Germania, il Lussemburgo e con i CAMPIONI DEL MONDO. Per pochi chilometri non ospita nel suo territorio la più alta cima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GEOGRAFIA:</p>
<p>La Francia  confina a nord con il Mare del Nord ed il Belgio, ad ovest con l&#8217;Oceano  Atlantico, a Sud con il Mar Mediterraneo e la Spagna, a est con la Svizzera, la  Germania, il Lussemburgo e con i CAMPIONI DEL MONDO.<br />
Per pochi chilometri non  ospita nel suo territorio la più alta cima d&#8217;Europa, il Monte Bianco, che si  trova in Italia. (per quanto loro dicano il  contrario!)</p>
<p>STORIA:</p>
<p>Può vantare uno dei più grandi condottieri  della storia, Napoleone&#8230; che era italiano. Per il resto è famosa per aver  bombardato un paio di atolli.</p>
<p>PRODUZIONE E IMPIEGHI:</p>
<p>La Francia è  famosa per:</p>
<p>1) la Gioconda&#8230; che è italiana<br />
2) ospitare la  Bellucci&#8230; che è italiana</p>
<p>E&#8217; inoltre rinomata per i formaggi, secondi  solo a quelli italiani, il vino, la cui produzione è seconda solo a quella  italiana e la moda, la quale cede il passo solo a quella  italiana.</p>
<p>SPORT:</p>
<p>Nel basket vanta un 3° posto all&#8217;ultimo Europeo a  distanza di 52 anni dall&#8217;ultimo podio.<br />
Nella pallavolo vanta un paio di podi  minori.<br />
Nel ciclismo non ha più un atleta decente dai tempi di  Jalabert.<br />
L&#8217;unico tennista serio che può vantare&#8230; è donna.<br />
Sono molto  fieri della loro Nazionale di Calcio che è composta tra l&#8217;altro da:<br />
a)  Zidane&#8230; che è algerino<br />
b) Thuram&#8230; che è di Guadalupe<br />
c) Trezeguet&#8230;  che è argentino<br />
d) Boumsong&#8230; che è camerunense<br />
e) Vieira&#8230; che è  senegalese<br />
f) Makelele&#8230; che è congolese<br />
g) Malouda&#8230; che è  guyanese</p>
<p>CIBO:</p>
<p>Mangiano rane ma ultimamente stanno andando ancora  un pò più in là, ingoiando dei bei rospi.</p>
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		<title>la carità sopra di tutto</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Jun 2006 06:48:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>massimo.sozzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[frasi]]></category>

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		<description><![CDATA[Per questo mettete ogni impegno per aggiungere alla vostra fede la virtù, alla virtù la conoscenza, alla conoscenza la temperanza, alla temperanza la pazienza, alla pazienza la pietà, alla pietà l&#8217;amore fraterno, all&#8217;amore fraterno la carità. (dalla seconda lettera di san Pietro apostolo)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per questo mettete ogni impegno per aggiungere alla vostra fede la virtù, alla  virtù la conoscenza, alla conoscenza la temperanza, alla temperanza la pazienza,  alla pazienza la pietà, alla pietà l&#8217;amore fraterno, all&#8217;amore fraterno la  carità.</p>
<div align="right">(dalla seconda lettera di san Pietro apostolo)</div>
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		<title>5 maggio</title>
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		<pubDate>Fri, 05 May 2006 13:26:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>massimo.sozzi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ei fu. Siccome immobile, dato il mortal sospiro, stette la spoglia immemore orba di tanto spiro, così percossa, attonita la terra al nunzio sta, muta pensando all&#8217;ultima ora dell&#8217;uom fatale&#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center">Ei fu. Siccome immobile,<br />
dato il mortal sospiro,<br />
stette la spoglia immemore<br />
orba di tanto spiro,<br />
così percossa, attonita<br />
la terra al nunzio sta,<br />
muta pensando all&#8217;ultima<br />
ora dell&#8217;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Napoleone_Bonaparte">uom fatale</a>&#8230;</p>
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