la donna e la fogna

scritto da massimo.sozzi il 12 novembre 2009

di Massimo Gramellini:

Non conosco il disegnatore Alessio Spataro, autore del libro di fumetti «La ministronza» che narra le avventure del ministro Giorgia Meloni (ribattezzata Mecojoni) nelle fogne di Roma, fra topi, scarafaggi e acrobazie erotiche con sconosciuti. Ma immagino che come artista di sinistra sarà giustamente sensibile ai diritti degli esquimesi e sosterrà le campagne ambientaliste per la difesa dell’upupa. Soprattutto si batterà contro lo sfruttamento delle donne e la volgarità con cui il «sistema» turbo-consumista, incarnato in Italia da Berlusconi, le utilizza per vendere prodotti e dare sfogo a istinti primordiali non mediati da educazione e cultura.

Eppure la sensibilità di Spataro si arresta di fronte a forme di vita diverse da sé. Il suo bersaglio è una giovane politica incensurata, sgobbona e talmente al di sopra di ogni sospetto che nemmeno la sua nomina a ministro fu accompagnata dalle battute maliziose che si riservano di solito alle donne in carriera. Viene dal popolo, ma per uno di sinistra non dovrebbe essere un difetto: almeno non lo era fino a qualche tempo fa. Agli occhi di un ultrà dell’ideologia, Giorgia Meloni però ha una tara irredimibile: è di destra e questa appartenenza la fa decadere dai suoi diritti di donna e di essere umano. Il rispetto che meritano le upupa non vale per lei. La si getti dunque nelle fogne, la si trasformi in una ninfomane che non si lava e parla in romanesco triviale coi sorci. Naturalmente trincerandosi dietro il diritto di satira, parolina magica che serve a coprire la mancanza di talento e prima ancora, come sempre, di autoironia.

meglio le escort

scritto da massimo.sozzi il 27 ottobre 2009

Piero Marrazzo si è dimesso dalla carica di presidente della Regione Lazio. Perchè?

La procura dice che Piero Marrazzo è parte lesa. Marrazzo non è (per ora) iscritto nel registro degli indagati. Sembra che abbia pagato 5000 euro per prestazioni sessuali con un transessuale.

Se invece: fosse imputato in vari processi, tra cui uno per corruzione. Venisse riconosciuto in Appello la sua opera di corruzione. Fosse andato con una (o più) escort senza pagare.

Allora: sarebbe ancora il presidente di un consiglio.

La morale è sempre quella: fai merenda con Mills e Patrizia. E pazienza se la rima non c’è!

C’è Berlusconi che sbraita ai quattro venti un suo diritto «ad essere rispettato in quanto eletto dal popolo».

Forse c’è bisogno di fare un po’ di chiarezza, senza ricorrere a nessuna corte suprema, ma semplicemente prendendo in mano la Costituzione:

«Art. 92.
Il Governo della Repubblica è composto del Presidente del Consiglio e dei ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei ministri.
Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri.

(…)

Art. 94.
Il Governo deve avere la fiducia delle due Camere(…)».

Le due camere sono elette dal popolo italiano.

Non c’è altro da aggiungere.

INCOSTITUZIONALE

scritto da massimo.sozzi il 7 ottobre 2009

Il lodo Alfano è incostituzionale.

Finalmente una bella notizia. Speriamo in bene…

indignato…o geloso?

scritto da massimo.sozzi il 2 ottobre 2009

Berlusconi è «indignato» perchè la signora Patrizia d’Addario, «una escort della quale lui non sapeva quale fosse la vera attività», è andata ad Annozero.

Ma Silvio! D’accordo non aver capito che fosse una escort, ma pensare che venisse a casa tua solo per amore…non essere geloso se va anche da Michele!

mi preoccupa di più l’uditorio

scritto da massimo.sozzi il 28 settembre 2009

Sapere che un vecchio, con evidenti (anche se non certificati) problemi di identità, si rivolga ad un’assemblea di suoi adepti dicendo: «Vi porto i saluti di uno che si chiama… uno abbronzato… Ah, Barack Obama». E poi: «voi non ci crederete, ma sono andati a prendere il sole in spiaggia in due, perché è abbronzata anche la moglie».

Saperlo, dicevo, non fa certamente ridere, anche perchè poco dopo ci aggiunge:«Abbiamo introdotto un nuovo elemento nella politica italiana: la moralità(…)». E minaccia ancora: «Fino a quando saremo qui, e dato che saremo qui per sempre(…)»!!!

Capito? Ha deciso che sarà qui per sempre!

Non fa certamente ridere. Ma quello che davvero preoccupa è che l’assemblea degli adepti, anziché scuotersi dal torpore in cui aleggiano le loro menti, anziché buttarlo giù dal predellino, anziché invocare un tso, cosa fa? Applaude, applaude contento, applaude convinto di sentire parole giuste.

Questo è davvero grave. Questo mi preoccupa.

Taranto non è rosa

scritto da massimo.sozzi il 25 settembre 2009

Entro 30 giorni, la giunta della Provincia di Taranto deve cambiare la sua composizione. Lo ha stabilito il Tar di Lecce, perchè tale giunta è composta al 100% da uomini. Ciò contrasta con una norma (della giunta stessa) che stabilisce di assegnare almeno un terzo della giunta alle quote rosa.

Gioia e commenti entusiasti hanno accompagnato la notizia, in particolare da parte di deputate del Pdl. Maggiore entusiasmo a destra perchè la giunta incriminata è di centro-sinistra. Da parte maschile un bipartisan silenzio (rotto dal solo Franceschini).

Ma c’è davvero da gioire? Io ne dubito.

Non posso gioire pensando che le donne trovino spazio solo grazie a leggi sulle quote rose e sentenze del Tar. Per dirla con Emma Bonino: «è la punta dell’iceberg di una situazione patetica».

Per inciso: il ricorso al Tar è stato presentato da un avvocato…uomo.

serata in tv

scritto da massimo.sozzi il 15 settembre 2009

(voce da Istituto Luce) Roma: su pressante invito del giornalista Bruno Vespa, stasera, il-presidente-del-consiglio-dei-ministri-primo-cavaliere-d’Italia-Silvio-Berlusconi, consegnerà, con l’umiltà e il pudore che accompagnano ogni suo real gesto, le prime case alle vittime del terremoto d’Abruzzo. Mostrando ancora una volta l’enorme capacità organizzativa del suo governo guidato dalla sua instancabile ed aurea presenza. Per lasciare spazio alla faziosa opposizione, il cavaliere sarà presente solo sul primo canale, così che i soliti comunisti possano informarsi con altri programmi. Perchè “noi vogliamo che i lavoratori abbiano la casa serena coi conforti dell’arte e della civiltà”.

Per questa volta possiamo (non)guardare da casa. La prossima tutti in piazza.

Franceschini, perchè non vai in studio da Vespa? Non avvalli una par condicio che non esiste, ma almeno potresti chiedere perchè si consegnano 94 case contro le 2267 promesse. Magari sottolineando che le 94 sono state pure prefabbricate in Trentino.

Ps: il virgolettato non è di Silvio, ma poco ci manca.

Ps2: il link è a una delle proposte delle altre reti nazionali per la serata.

lettura dei risultati

scritto da massimo.sozzi il 23 giugno 2009

C’è un dato molto importante che emerge dai risultati del (…l’ignorato e snobbato e non partecipato) turno elettorale. Un dato assai confortante per chi, come me, dubitava dell’esistenza della democrazia.

La democrazia in Italia, nonostante la Presidenza del Consiglio, è salva. Emerge chiaramente dall’opinione di tutte le forze politiche (anche di quelle che non hanno partecipato): abbiamo vinto ed è l’inizio della fine del potere dell’altro.

In quale altro paese si trova una così forte e rappresentativa distribuzione del potere? Viva l’Italia democratica!

Ma vaff….!

io sto con Gianfranco

scritto da massimo.sozzi il 13 giugno 2009

Dopo oltre due ore di attesa e la conseguente paralisi dell’area circostante Palazzo Montecitorio, il presidente della Camera, Gianfranco Fini, annulla l’incontro con il leader libico.

“Considerato che il ritardo di due ore di Muammar Gheddafi non è stato giustificato in alcun modo- ha detto Fini – per questa ragione nel pieno rispetto dell’istituzione non si terrà alcuna iniziativa. Considero annullata la manifestazione assumendomene la responsabilità nel pieno rispetto di quello che ritengo sia il ruolo del Parlamento in una democrazia” (da www.dazebao.org).

L’annuncio è stato chiuso da una grande applauso.

E io mi associo all’applauso! Bravo Presidente Fini!

Sapienza?

scritto da massimo.sozzi il 11 giugno 2009

Da Wikipedia: nella spiritualità ebraica il sapiente è il saggio che sa comportarsi adeguatamente nelle più diverse occasioni della vita, poiché conosce la Legge e vive conformandosi ad essa.

Aristotele indicava con sapienza ciò che dagli studiosi del suo pensiero è stato in seguito definito come metafisica. La metafisica è quella parte della filosofia che si occupa degli enti secondo una prospettiva che aspira ad essere la più ampia e universale possibile (…).

A Benedetto XVI fu impedito di parlare. Per il dittatore libico hanno impedito ai manifestanti di parlare.

Forse l’università di Roma dovrebbe cambiare nome.

Gheddafi in Italia

scritto da massimo.sozzi il 10 giugno 2009

Il leader libico Gheddafi è sbarcato all’aereoporto di Ciampino. Appuntata sulla divisa del colonnello, la foto di un eroe nazionale libico che guidò la rivolta anticoloniale contro l’Italia.

Perchè non va a trovare i Sioux con la foto del generale Custer sulla divisa?

per protesta abbandono

scritto da massimo.sozzi il 21 aprile 2009

Di fronte alle parole (forse farneticanti, sicuramente intolleranti) del presidente iraniano Ahmadinejad, la gran parte dei paesi occidentali ha deciso di reagire con un gesto ben visibile: lasciare l’aula dove Ahmadinejad stava parlando.

Altri 8, tra cui la nostra Italia, avevano deciso di neanche presentarsi.

Ho paura che tutti si stiano scordando un particolare di qualche anno fa: nel 2005, Ahmadinejad venne eletto grazie all’astensionismo dei delusi dal presidente uscente Khatami. Dopo che era già stato eletto sindaco di Teheran sempre grazie all’astensionismo.

Salire sull’Aventino potrebbe non essere la forma migliore per arginarlo.

Oppure qualcuno ha già di nuovo voglia di fare qualche migliaia di morti…

Nel prossimo mese giugno saremo chiamati a votare per le europee. Insieme si è deciso di unire le elezioni amministrative, provinciali e regionali dove previste, creando così un quasi  “election-day”.

Qausi perchè per completare il turno mancherebbe il referendum. Che, probabilmente, verrà fatto due settimane dopo. Andando così a spendere 400 milioni di euro in più.

Perchè?

Perchè la Lega (contraria al suo possibile esito positivo che la indebolirebbe) si preoccupa del valore costituzionale del referendum. Già dire che la Lega si preoccupa di un valore costituzionale fa capire che stiamo cadendo nel ridicolo. Ma proviamo a prenderli sul serio: perchè non si può unire il referendum alle altre elezioni?

Dice la Lega: il valore del referendum è legato anche al raggiungimento del quorum, unirlo alle altre elezioni falserebbe tale obiettivo. Sottointeso: quando si andrà a votare, l’elettore voterà per tutto.

E’ qui che l’intellighenzia leghista commette un errore madornale! Il perchè lo si capisce da questo esempio: anche quando si vota per più di un quesito referendario, l’elettore ha la facoltà di scegliere e chiedere di votare solo per n quesiti. Praticamente: ci sono 7 schede e io ne chiedo solo 3, per le altre 4 io non sarò considerato, sarà come se non fossi andato a votare e non concorrerò al raggiungimento del quorum.

Basterebbe perciò pubblicizzare ampliamente tale possibilità: rifiutate la scheda del referendum, è un vostro diritto.

Dubito che si tratti di un errore. Ho avuto modo di apprezzare (seriamente) la preparazione legislativa e normativa dei rappresentati leghisti ai seggi. Piuttosto, i dirigenti leghisti hanno paura che gli italiani non comprendano l’invito a rifiutare la scheda…ovvero, che gli italiani siano degli idioti.

Forse tutti i torti non li hanno, visto che continuiamo a sopportare inutili sprechi!

la fattoria degli animali

scritto da massimo.sozzi il 2 aprile 2009

Per contrastare la crisi si butta sull’edilizia.

Riscrive di nascosto i fondamenti della costituzione.

Si crea le leggi a suo uso e consumo.

Si circonda di personaggi poco intelligenti, asserviti o violenti.

Ama intrattenersi con giovani un po’ porcelline.

Fa smentire dai portavoce (o direttamente) ciò che ha detto il giorno prima.

E sostiene che tutti l’hanno frainteso.

Addossa la colpa degli insuccessi all’opposizione, anche se solo fantomatica.

Vi viene in mente qualcuno?

Sbagliato! Non è Berlusconi. E’ il maiale Napoleon di Orwell.

Come?

Non vedete la differenza?

Eppure c’è: uno è solo frutto della fantasia di uno scrittore…