A L’É TORNA CARLEVÉ

scritto da il 6 gennaio 2011

A l'è tornà Carlevè

A l’é torna Carlevé
noi i soma torna sì;
a-i’ é mac na ròba sola:
i l’oma n’ani ‘d pì…

Ël general, la mulinera
con j’arancé e j’abbà ‘nt la sfilada,
co’ij pìfer, la banda e jë student
an alegrìa a giro la sità.
A l’é na bela festa d’ecession
che tuti a la conòsso ant ij dintorn.

Ël verd del Canavèis,
la Serra, ël Mombaron
e le montagne tute
a fan da bel contorn…

Domse da fé, Canavesan,
lassoma nen ch’as perda ‘l Carlevé;
l’aqua dla Dòra a passa e a torna pì, sta bela festa ‘nvece a deuv duré.
Dla bela Ivrea con le soe rosse torr
as na parlerà an Italia
e an tut ël mond.

(grazie a ValeH per l’idea e www.carnevalediivrea.com per il testo)

Domenica prossima, 7 febbraio, l’aria di Ivrea sarà decisamente frizzante!

Si inizia al mattino con la presentazione dei Carri da Getto e la Vetrina del Carnevale (ex mercatino dell’arancere…ma quest’anno è tutto cambiato!).

Alle 12, sul Ponte Vecchio, la Cerimonia della Riappacificazione degli abitanti dei Rioni di San Maurizio e del Borghetto. E nell’homepage se ne sono dimenticati…quest’anno si fa attenzione alla storicità!

E nel pomeriggio: seconda alzata degli Abbà. Nel programma per ogni Abbà, novità 2010, compare sempre il nome di un Credendario. Come sono stati scelti? Perchè sono stati messi? Chi ne sentiva la necessità? Mah…non è che via un’élite, avanti un’altra?!

Il programma, le sviste, le novità le trovate sul sito dello Storico Carnevale di Ivrea.

E dopo domenica, non ci resta che aspettare giobia ‘n bot.

Commenti disabilitati su Ivrea, Carnevale 2010: seconda domenica degli Abbà

Ivrea: prima alzata degli Abbà

scritto da il 1 febbraio 2010

Per anni si è criticato chi ha voluto numerare le edizioni del Carnevale.

Ma quest’anno tutto è cambiato.

Così ieri abbiamo dovuto ascoltare un Sostituto che nel processo verbale di nomina degli Abbà, ci ricordava che stiamo vivendo il primo anno della Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea.

Tutto è cambiato…

ps: a proposito di Sostituto…no, meglio lasciar perdere. Ma per favore: ridateci presto Frigo!

Fondazione per lo Storico Carnevale

scritto da il 19 novembre 2009

Con quest’anno si cambia: addio al Consorzio per una Fondazione. Speriamo in bene!

Fondazione Storico Carnevale d’Ivrea from Massimo Sozzi on Vimeo.

Commenti disabilitati su Fondazione per lo Storico Carnevale

prima che Carnevale finisca

scritto da il 24 febbraio 2009

Dopo 2 giorni di tiro la spalla destra comincia a farsi sentire dolorante. Ma poco importa, basteranno due lanci oggi alle 14 e non si sentirà più nulla!

E’ la battaglia delle arance e non potrebbe essere altrimenti. E’ lo Storico Carnevale di Ivrea e, finchè possiamo, godiamocelo.

Con oggi si chiude e domani si torna alla solita vita. Il tempo per tirarne le conclusioni sarebbe domani.

Ma lasciatemi fare un anticipo: piccole riflessioni a caldo, prima che lo scarlo abbruciato porti in alto ogni pensiero.

Parto su un terreno minato: la Mugnaia. La Mugnaia non si tocca. Però… Leggere in un’intervista: «Io e le mie amiche abbiamo dato vita al gruppo “Abusive forever??: mai iscritte ufficialmente, ma sempre con la squadra, a fare festa e a divertirci(…)» (Localport) ti lascia un po’ basito. La manifestazione sta assumendo dimensioni oceaniche e gli abusivi non aiutano certo a fare ordine. E poi l’abusivo è quello che, a guisa di sanguisuga, ne approfitta di una squadra e dei fondi degli aranceri senza nulla offrire. Forse questa vecchia appartenenza oggi si poteva omettere.

Le “giacche blu” del consorzio: oramai sono più diffuse che quelle di Torino 2006. Sarebbe però ora di fargli fare un corso di buone maniere. Non a tutte, ma ad un gran parte si! Non è una giacca blu e il fischietto in bocca che ti rendono protagonista. Cara “giacca blu” tu rappresenterai il consorzio ma il popolo è interessato al Carnevale e ai suoi Personaggi. Svolgi il tuo compito e non cercare, con malagrazia, una scena che non ti appartiene!

Le arance. Scacchi? Per anni abbiamo preso in giro gli Arduini che finivano presto le arance e quest’anno alle 16:15 non avevamo più 1 cassetta?! Un incidente di percorso che non deve mai più ripetersi!

E sempre a proposito di arance e aranceri: dite a Marco Neirotti de La Stampa che nessun arancere a piedi paga 250 euro. Capisco che voglia far stridere il contrasto tra la cassaintegrazione e i costi del Carnevale. Ma un buon giornalista dovrebbe informarsi meglio.

Le Bande in Piazza. Bella serata. Ogni anno più partecipata. Però non siamo più i pochi dei primi anni. Ieri sera c’era una folla in Piazza di Città che sembrava sabato sera! Allora sarebbe ora di cambiare formula. Perchè vedere il segretario del Consorzio delle “giacche blu” impazzire a fare il vigile, non è proprio un bello spettacolo!

Adesso però vado, perchè il Carnevale non è ancora finito.

Stasera poi ci saluteremo.

Arvedze a giobia ‘n bot.